Flower play

I tagli accanto al cuore sono delicati. Quando si tratta di questo organo diventiamo assai sensibili tutti. Ci teniamo a proteggerlo da tutti i rischi possibili. Poi un giorno felice, arriva qualcuno, e tu lo apri. E spalanchi tutto. Se, sei molto fortunata, il tuo cuore verrà trattato come il più prezioso dei tesori. Amato e custodito. Rispettato. Perché, nessuna armatura può difendere il cuore dal dolore. E, i nostri cuori feriti, se si aprono sono i più grandi tesori. Perché hanno sofferto molto, e per cicatrizzarsi abbiamo dovuto passarne di belle. Ora, io, penso a un cuore che domani verrà aperto. Ma è tanto forte. E non è solo. Batti e batti, noi, siamo con te.

Zaeed

Uhm.

Pensavo.

A un pò di cose.

Pensavo agli amici lontani.

Fisicamente.

A quelli lontani di testa.

Ho amici lontani fisicamente ma molto stretti.

Che non sento, magari non vedo da tanto, o non ho mai visto, ma, ci voglio un gran bene, per dirla come mangio.

E poi, le persone che hai più vicine fisicamente.

Eppure, non sono mai entrate nella tua vita.

Non ti hanno mai capito.

Seppur standoti accanto.

E ora, non dirò altro.

Galletti impazziti

Cavi per bolide.

Non sono parole mie.

Le mie sono muscoli come cavi tesi.

Sensazioni da scordare.

Battiti cardiaci da domare.

Mi sto veramente veramente impegnando in tutto questo.

Mi ci sto buttando con tutta me stessa.

Che fatica.

Cioè è un continuo ritorno, di questi stati.

E poi li calmo.

E poi pace.

E poi ripartono.

A fine giornata, è un lavoro.

E’ come se il mio corpo facesse prima ad avere quelli che a calmarsi

Io mi incazzerei, ma non posso.

Devo solo portare pazienza.

Ho al mio fianco una persona straordinaria e, significa tanto.

E i miei accoliti.

Io, lotto.